CONCLUSIONE PROGETTO TEATRO SCUOLA DEL COMUNE DI ASTI
ANNO SCOLASTICO 2025/2026
L’8 aprile, al Teatro Alfieri di Asti, con lo spettacolo “Seconda Classe” del Teatro Stabile dell’Umbria, si è conclusa la programmazione teatrale 2026 del progetto “Teatro Scuola 2026”, promosso dal Comune di Asti e realizzato insieme alla Fondazione Piemonte dal Vivo, che ne ha curato il coordinamento e contribuito in modo determinante alla realizzazione; il progetto si è avvalso del contributo della Banca di Asti e della collaborazione del Teatro degli Acerbi di Asti.
Il Progetto Teatro Scuola ha proseguito il Protocollo d’Intesa siglato tra il Comune di Asti e il Provveditorato agli Studi di Asti e Provincia, con il coinvolgimento di un comitato tecnico di insegnanti di ogni ordine e grado delle scuole astigiane e operatori del settore.
Il Sindaco, Maurizio Rasero, sostiene in questo Progetto l’alto valore di sinergia tra Istituzioni in un’ottica di educazione culturale nelle scuole attraverso il teatro come strumento di benessere relazionale delle giovani generazioni in un’ottica di cittadinanza attiva, crescita e dialogo intergenerazionale.
L’Assessore alla Cultura, Paride Candelaresi, ribadisce l’importanza del lavoro di rete tra realtà culturali e istituzioni scolastiche del territorio con l’obiettivo comune della diffusione della Cultura del fare e del vedere il teatro integrando l’esperienza con un progetto di dialogo e confronto per avvicinare i giovani ai linguaggi artistici ed espressivi come forma di conoscenza e di comunicazione interattiva per educarli a diventare gli spettatori di domani.
Matteo Negrin, direttore della Fondazione Piemonte dal Vivo, dichiara: «Il progetto Teatro Scuola si conferma un’azione strategica nell’ambito delle politiche di sviluppo del pubblico e di educazione allo spettacolo dal vivo promosse dalla Fondazione. L’impegno diretto nella progettazione e nel sostegno delle attività, anche attraverso percorsi dedicati come “Playtime”, testimonia la volontà di investire in modo strutturato sulle giovani generazioni, favorendo un accesso consapevole e partecipato ai linguaggi contemporanei».
Il progetto ha avvicinato gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado alle maggiori tematiche sulla società contemporanea (es. classici, fiaba, etica e legalità, inclusione, ambiente, relazioni interpersonali, bullismo e cyberbullismo, danza e circo contemporaneo) offrendo spunti di dialogo e dibattito con l’obiettivo di abbattere barriere territoriali, culturali e sociali e fornire occasioni di crescita.
La proposta del cartellone del Teatro Scuola di Asti 2026 si è realizzata quest’anno prevalentemente al Teatro Alfieri e con uno spettacolo allo Spazio Kor, da gennaio ad aprile con 8 spettacoli di compagnie dal panorama regionale e nazionale del Teatro per le Nuove Generazioni per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado di Asti e provincia, oltre a proposte complementari raggiungendo circa 2700 presenze tra allievi e insegnanti.
Gli spettacoli che hanno avuto più prenotazioni sono stati:
– per le scuole d’infanzia e primarie lo spettacolo “I Brutti Anatroccoli” della Compagnia Teatrale STILEMA con oltre 600 spettatori, portando due repliche nella stessa mattinata.
– per la sola scuola primaria il circo contemporaneo con lo spettacolo “Gretel”, di produzione Quattrox4 Circo ETS e con il sostegno di RSGT/FLIC, con più di 300 spettatori.
– per le scuole secondarie di I grado “Come sorelle” sulla Giornata della Memoria, della Compagnia Teatrale Mattioli, con circa 300 spettatori.
– per gli istituti secondari di II grado il tema del cyberbullismo attraverso “Animali Digitali – Nella mente del web” di NUOVE FORME con 350 spettatori.
Hanno partecipato nella totalità venticinque scuole primarie, tre scuole parentali, tre scuole secondarie di primo grado, cinque scuole secondarie di secondo grado con allievi provenienti anche dalla Provincia.
Al termine di ogni spettacolo è stato sottoposto un questionario di gradimento agli insegnanti al fine di orientare le programmazioni future in modo sempre più adeguato alle esigenze degli studenti.
Inoltre, nell’ambito del Progetto Teatro Scuola 2026, in un’ottica di avvicinamento diretto al linguaggio teatrale, il Comune di Asti ha aderito al Progetto “Playtime”, organizzato dalla Fondazione Piemonte dal Vivo con l’ausilio dell’Impresa Sociale Stranaidea di Torino.
Il percorso, svoltosi nei mesi di febbraio e marzo 2026 presso l’ l’IIS V.“Alfieri” di Asti (classe 4B del Liceo Classico e classe 4B dell’Istituto Professionale Quintino Sella), ha voluto stimolare nuove prospettive e approfondimenti tematici significativi per gli studenti. Attraverso esperienze immersive e coinvolgenti, i ragazzi hanno avuto la possibilità di avvicinarsi al mondo del teatro non solo come spettatori, ma come protagonisti attivi di un processo. I ragazzi hanno svolto incontri laboratoriali di didattica attiva sul tema dei privilegi e dell’etica rispetto alle relazioni interpersonali con analisi dell’attuale società funzionale alla partecipazione allo spettacolo “Seconda classe” in programma il giorno 8 aprile a Teatro Alfieri nell’ambito della Stagione Teatrale. Gli allievi hanno potuto inoltre incontrare la Compagnia del Teatro Stabile dell’Umbria ed esaminare le tematiche del “privilegio” nella società in un’ottica teatrale con una visione di protagonismo partecipato.
In conclusione, con un totale di circa 2700 prenotazioni tra studenti e insegnanti è possibile affermare che il progetto “Teatro Scuola 2026” si chiude con un bilancio estremamente positivo, confermandosi un pilastro fondamentale nel dialogo tra il mondo dello spettacolo dal vivo e le istituzioni scolastiche. In molti casi gli spettacoli proposti hanno esaurito i posti disponibili in pochissimo tempo, richiedendo un ampliamento ove possibile delle capienze o del numero di rappresentazioni.
Asti, 9 aprile 2026
L’8 aprile, al Teatro Alfieri di Asti, con lo spettacolo “Seconda Classe” del Teatro Stabile dell’Umbria, si è conclusa la programmazione teatrale 2026 del progetto “Teatro Scuola 2026”, promosso dal Comune di Asti e realizzato insieme alla Fondazione Piemonte dal Vivo, che ne ha curato il coordinamento e contribuito in modo determinante alla realizzazione; il progetto si è avvalso del contributo della Banca di Asti e della collaborazione del Teatro degli Acerbi di Asti.
Il Progetto Teatro Scuola ha proseguito il Protocollo d’Intesa siglato tra il Comune di Asti e il Provveditorato agli Studi di Asti e Provincia, con il coinvolgimento di un comitato tecnico di insegnanti di ogni ordine e grado delle scuole astigiane e operatori del settore.
Il Sindaco, Maurizio Rasero, sostiene in questo Progetto l’alto valore di sinergia tra Istituzioni in un’ottica di educazione culturale nelle scuole attraverso il teatro come strumento di benessere relazionale delle giovani generazioni in un’ottica di cittadinanza attiva, crescita e dialogo intergenerazionale.
L’Assessore alla Cultura, Paride Candelaresi, ribadisce l’importanza del lavoro di rete tra realtà culturali e istituzioni scolastiche del territorio con l’obiettivo comune della diffusione della Cultura del fare e del vedere il teatro integrando l’esperienza con un progetto di dialogo e confronto per avvicinare i giovani ai linguaggi artistici ed espressivi come forma di conoscenza e di comunicazione interattiva per educarli a diventare gli spettatori di domani.
Matteo Negrin, direttore della Fondazione Piemonte dal Vivo, dichiara: «Il progetto Teatro Scuola si conferma un’azione strategica nell’ambito delle politiche di sviluppo del pubblico e di educazione allo spettacolo dal vivo promosse dalla Fondazione. L’impegno diretto nella progettazione e nel sostegno delle attività, anche attraverso percorsi dedicati come “Playtime”, testimonia la volontà di investire in modo strutturato sulle giovani generazioni, favorendo un accesso consapevole e partecipato ai linguaggi contemporanei».
Il progetto ha avvicinato gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado alle maggiori tematiche sulla società contemporanea (es. classici, fiaba, etica e legalità, inclusione, ambiente, relazioni interpersonali, bullismo e cyberbullismo, danza e circo contemporaneo) offrendo spunti di dialogo e dibattito con l’obiettivo di abbattere barriere territoriali, culturali e sociali e fornire occasioni di crescita.
La proposta del cartellone del Teatro Scuola di Asti 2026 si è realizzata quest’anno prevalentemente al Teatro Alfieri e con uno spettacolo allo Spazio Kor, da gennaio ad aprile con 8 spettacoli di compagnie dal panorama regionale e nazionale del Teatro per le Nuove Generazioni per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado di Asti e provincia, oltre a proposte complementari raggiungendo circa 2700 presenze tra allievi e insegnanti.
Gli spettacoli che hanno avuto più prenotazioni sono stati:
– per le scuole d’infanzia e primarie lo spettacolo “I Brutti Anatroccoli” della Compagnia Teatrale STILEMA con oltre 600 spettatori, portando due repliche nella stessa mattinata.
– per la sola scuola primaria il circo contemporaneo con lo spettacolo “Gretel”, di produzione Quattrox4 Circo ETS e con il sostegno di RSGT/FLIC, con più di 300 spettatori.
– per le scuole secondarie di I grado “Come sorelle” sulla Giornata della Memoria, della Compagnia Teatrale Mattioli, con circa 300 spettatori.
– per gli istituti secondari di II grado il tema del cyberbullismo attraverso “Animali Digitali – Nella mente del web” di NUOVE FORME con 350 spettatori.
Hanno partecipato nella totalità venticinque scuole primarie, tre scuole parentali, tre scuole secondarie di primo grado, cinque scuole secondarie di secondo grado con allievi provenienti anche dalla Provincia.
Al termine di ogni spettacolo è stato sottoposto un questionario di gradimento agli insegnanti al fine di orientare le programmazioni future in modo sempre più adeguato alle esigenze degli studenti.
Inoltre, nell’ambito del Progetto Teatro Scuola 2026, in un’ottica di avvicinamento diretto al linguaggio teatrale, il Comune di Asti ha aderito al Progetto “Playtime”, organizzato dalla Fondazione Piemonte dal Vivo con l’ausilio dell’Impresa Sociale Stranaidea di Torino.
Il percorso, svoltosi nei mesi di febbraio e marzo 2026 presso l’ l’IIS V.“Alfieri” di Asti (classe 4B del Liceo Classico e classe 4B dell’Istituto Professionale Quintino Sella), ha voluto stimolare nuove prospettive e approfondimenti tematici significativi per gli studenti. Attraverso esperienze immersive e coinvolgenti, i ragazzi hanno avuto la possibilità di avvicinarsi al mondo del teatro non solo come spettatori, ma come protagonisti attivi di un processo. I ragazzi hanno svolto incontri laboratoriali di didattica attiva sul tema dei privilegi e dell’etica rispetto alle relazioni interpersonali con analisi dell’attuale società funzionale alla partecipazione allo spettacolo “Seconda classe” in programma il giorno 8 aprile a Teatro Alfieri nell’ambito della Stagione Teatrale. Gli allievi hanno potuto inoltre incontrare la Compagnia del Teatro Stabile dell’Umbria ed esaminare le tematiche del “privilegio” nella società in un’ottica teatrale con una visione di protagonismo partecipato.
In conclusione, con un totale di circa 2700 prenotazioni tra studenti e insegnanti è possibile affermare che il progetto “Teatro Scuola 2026” si chiude con un bilancio estremamente positivo, confermandosi un pilastro fondamentale nel dialogo tra il mondo dello spettacolo dal vivo e le istituzioni scolastiche. In molti casi gli spettacoli proposti hanno esaurito i posti disponibili in pochissimo tempo, richiedendo un ampliamento ove possibile delle capienze o del numero di rappresentazioni.
Asti, 9 aprile 2026